Porticus: MacPorts con interfaccia grafica

Ho intercettato un twitt di Coby Randquist su Porticus; è bello avere consigli così preziosi nei momenti meno attesi.

Uno degli aspetti che mi ha sempre interessato di OSX è la sua duplice natura; da una parte è un sistema operativo *nix-like, di diretta discendenza BSD, ottima piattaforma per lo sviluppo di codice e per l’utilizzo di applicazioni e servizi Open Source, dall’altra è un sistema operativo preso in considerazione da case di software quali Adobe / Macromedia, Microsoft, Steinberg per il rilascio del proprio software proprietario.

Tutti i sistemi operativi di ispirazione BSD offrono la possibilità di installare software Open Source nella forma di pacchetti chiamati “port”; un port non è altro che la pacchettizzazione del codice sorgente di un progetto pronto per essere installato sulla propria macchina. OSX, che affonda le proprie radici proprio nel sistema operativo BSD, offre i MacPorts, e tramite i MacPorts è possibile accedere ad una libreria sconfinata di software da installare sul proprio Mac. Qualsiasi installazione OSX può utilizzare i MacPorts tramite riga di comando, ma Porticus rende tutto decisamente più intuitivo.

Porticus - GUI per MacPorts su OSX

Dopo aver installato Porticus (come una qualsiasi applicazione OSX) si ha accesso alla lista dei pacchetti messi a disposizione nel repository MacPorts e alla lista dei pacchetti presenti sul proprio sistema; è quindi possibile scegliere i nuovi pacchetti da installare e richiederne la compilazione e l’installazione con pochi click, oppure di aggiornare pacchetti già presenti sul proprio sistema.

Porticus non è il tipo di applicazione che fa rimanere a bocca aperta, quanto il tipo di soluzione in grado di farti fare qualcosa in modo semplice e intuitivo.