Un articolo affascinante ci permette di seguire i ragionamento di un designer relativamente alla possibilità di un iPhone con schermo a 16:9 e dimensioni maggiori dell’iPhone 5 – problematiche relative alla costruzione e all’ecosistema software e hardware che tanto valore aggiungono al telefonino della mela.
Tag Archives: iphone
iPhone 5: recensione dopo prova su strada
La prova su strada ha datto esito positivo; il telefono si tiene molto bene in mano, la qualità delle chiamate è decisamente migliore dell’iPhone 4 e la qualità di costruzione è ottima. Non aspettatevi rivoluzioni rispetto alla versione precedente, ma piuttosto un modello che offre quel qualcosa in più per rinfrescare una soluzione, per ora, vincente.
Come potenze dei componenti tutte le applicazioni provate, anche quelle in 3D, rispondono davvero molto bene, e il collegamento 3G e WiFi è più stabile rispetto al modello precedente.
5 ragioni per comprarlo
- Il telefono fa molto bene il suo lavoro, sia per telefonare, che con le applicazioni che come fotocamera (chiaramente se non avete esigenze da fotografo professionista)
- iOS è un sistema operativo che non fa scherzi; affidabile e prevedibile, con integrazione con account Google, Outlook, Facebook e Twitter di prima classe
- Si fa tenere molto bene in mano, è bilanciato, e si può usare tranquillamente con una mano raggiungendo tutta l’area dello schermo
- Le applicazioni in app store sono sempre ottime, e anche se l’applicazione che utilizzate non è ancora stata ottimizzata per il display del nuovo modello, è comunque possibile utilizzarle normalmente
- Il design è magnifico, così come il display; luminoso ma non stanca troppo gli occhi anche grazie alla regolazione automatica di luminosità che funziona a mio avviso molto meglio degli apparecchi concorrenti
5 ragioni per non comprarlo
- Se siete già in possesso di in iPhone 4 o iPhone 4S e non sentite la necessità dello schermo più grande, tenetevi il modello che avete
- Con quanto spendete in un iPhone potete comprare un portatile (PC) di ottimo livello; anche fra gli smartphone esistono modelli ottimi e a costo inferiore
- Comprare un iPhone significa stare alle regole di Apple; gli hacker forse si troveranno meglio con un telefono Android
- Le mappe sono orribili, o meglio sono splendide ma splendidamente inutilizzabili. Non capiscono dove siete se non per caso, non hanno più le informazioni sui mezzi pubblici, usatele se volete perdervi in una città e scoprire luoghi che nessuno conosce.
- iPhone 5 è a tutti gli effetti una evoluzione dell’iPhone 4 e 4s; ci attendiamo qualcosa in più nella prossima versione del melafonino per restare il simbolo non solo di eleganza ma di innovazione. Se comprate un telefono per tenervelo anni e non mesi, attendete il prossimo modello
Questo articolo è stato scritto su un iPhone 5.
Nuovi traguardi per Apple App Store
Arriva con l’inizio del nuovo anno l’ennesima conferma del successo degli store on line per la distribuzione di contenuti digitali – app, audio, film.
Con 500 milioni di utenti attivi l’App Store di Apple ha raggiunto i 40 bilioni di download.
Apple lanciò lo store legato ad iPhone 3G nel tentativo di aggiungere valore al proprio dispositivo hardware, e con App Store il valore dei dispositivi di Cupertino continuano ad avere sempre più valore.
In una nota del proprio comunicato stampa Apple tiene a precisare che questi numeri si riferiscono a download unici e non agli scaricamenti successivi all’acquisto sui differenti dispositivi. A fronte di questo l’interesse di Apple nel rafforzamento del proprio network di datacenter è sempre più giustificato.
http://www.apple.com/pr/library/2013/01/07App-Store-Tops-40-Billion-Downloads-with-Almost-Half-in-2012.html
Xcode 4.3, Homebrew, CLI e te
Ad Apple spesso capita di inciampare. Il bello è che il più delle volte finiscono per mettere a posto le cose. L’installazione di Xcode su Lion era un disastro; l’ultima versione di Xcode mette a posto le cose. Leggi “Xcode 4.3, Homebrew, CLI e te” »
Gli App Stores hanno creato 500.000 posti di lavoro negli USA
A volte le cose capitano per caso. Se al lancio dello store dedicato a iPhone ormai molti anni fa, Apple insisteva che le applicazioni dovevano essere web e non native, gli App Store si sono rivelati un fenomeno mondiale che ha interessato tutti i maggiori produttori di hardware e software.
Apple, Google, Microsoft, Samsung, Nokia, hanno tutti il proprio store per l’acquisto di applicazioni e la richiesta di sviluppo di applicazioni per tablet e smartphone è stata negli anni così alta da diventare un must per aziende grandi e piccole.
Un recente studio di TechNet ha stimato in 466.000 i posti di lavoro “creati” da questa nuova tendenza solo negli Stati Uniti, escludendo i paesi asiatici che forniscono una grossa mole di forza lavoro anche per questo settore di sviluppo software.
Anche in Italia il fenomeno si è fatto sentire notevolmente; pur non avendo dati precisi basta sfogliare le offerte di lavoro per rendersi conto come la corsa al mobile stia creando una richiesta di programmatori dedicati alle piattaforme mobile decisamente consistente.
App Stores Create 500,000 U.S. Jobs – Global-cio – Workplace trends – Informationweek.
Adobe rinuncia a Flash per Chrome su Android
A breve giro dall’annuncio di Google che indicata in Chrome il browser di sistema per i dispositivi Android, Adobe ufficializza la propria posizione: niente Flash per Chrome su Android.
La piattaforma Flash non ha mai avuto vita facile sui dispotivi mobile. Dapprima Apple ha escluso la distribuzione di Flash in Safari Mobile, il browser di iPhone e iPad, quindi Adobe la scorsa estate dichiarava di non essere interessata a continuare lo sviluppo di Flash per piattaforma Android, volendo concentrare le proprie energie su nuove tecnologie e in particolare su HTML5.
Adobe ha tentato per anni di produrre un plugin Flash per il mobile, ma ha sempre fallito nel suo tentativo. L’alto consumo di risorse di Flash lo ha sempre reso poco appetibile per dispositivi con a disposizione poca potenza di calcolo, poca memoria e con consumi di batteria da tenere sempre sott’occhio.
Attendiamoci quindi di vedere in un prossimo futuro dispositivi Android che non saranno in grado di visualizzare contenuti Flash all’interno del browser.
Google Nexus S: recensione video e prime impressioni
Si portano a termine le prime consegne di Google Nexus S, lo smartphone firmato Samsung indicato da Google come rossimo riferimento per lo sviluppo di applicazioni Android.
Se le caratteristiche tecniche non sono strabilianti, Google Nexus S è il primo telefono a montare Android 2.3, ed è quindi senza dubbio interessante per capire cosa aspettarsi dai prossimi telefoni Android based che raggiungeranno il mercato.
Fra le caratteristiche che saltano subito all’occhio lo schermo curvo e la straordinaria lucentezza del corpo del telefono; la fluidità delle operazioni e la risposta delle applicazioni non ha nulla da invidiare agli altri telefoni Android e si pone come buon concorrente dei nuovi iPhone 4.
La diffusione di Android punta a definire questo sistema operativo come il più diffuso su smartphone e tablet; tutti coloro che hanno intenzione di sviluppare per questa piattaforma dovrebbero procurarsi il prima possibile questo telefono, da abbinare magari ad un telefono Android più datato, così da assicurare la massima compatibilità delle applicazioni che realizzano con la piattaforma di Google.
Salvare i contatti da Facebook comprese le email
Facebook permette di raccogliere in un unico punto tutti gli amici che conosciamo, ma salvare la lista di contatti non sembra essere possibile. Come esportare tutti gli amici che abbiamo su Facebook, estrarre tutti gli indirizzi email dei nostri amici così da poterli importare ad esempio nella ribrica dei nostri contatti? Come salvare i contatti di Facebook
Nuovi iPods, iPhone 5, Bumper in nuova versione e iPad mini: da crederci?
iLounge offre una carrellata di indiscrezioni sui nuovi prodotti di Apple. A voi la scelta de crederci oppure no.
- Apple avrebbe in cantiere tre nuovi modelli di iPod fra cui si distingue il modello che vanta un touch screen da 1.7″
- Ci sarebbe anche un modello di iPad da 7 pollici che dovrebbe affiancare il modello attualmente in commercio
- Dopo la scottatura (mediatica ma fortunatamente non di vendite) dell’iPhone 4 e del problema di antenna, Apple sarebbe decisa a lasciarsi questi brutti ricordi alle spalle con la quinta generazione di iPhone, prontamente ribattezzata iPhone 5, che dovrebbe vedere la luce addirittura all’inizio del 2011
- Il bumper che viene offerto in omaggio a tutti i possessori di iPhone sarà infine rivisitato in una versione più economica
Leaked Details On 2010-2011 iPods, iPhone 5, Bumper 2 + iPad mini | iLounge Backstage.
iPhone 4: venerdì disponibile in altri 17 paesi (Italia compresa)

Dopo Francia, Germania, Giappone, Inghilterra e Stati Uniti l’iPhone 4 debutterà il prossimo venerdì anche in Italia.
Tim, Vodafone e 3 hanno in qualche modo confermato la partecipazione al lancio, ma non sono disponibili indiscrezioni sulle tariffe telefoniche, che probabilmente saranno annunciate a partire da domani.

