Opera è uno dei soggetti maggiormente attivi nella promozione dello standard HTML5, grazie anche alla sua partecipazione al consorzio di definizione del nuovo standard per il Web.
Con un articolo apparso sul suo blog, Opera frena la frenesia che vuole tutti i produttori, Google e Apple in testa, fuggire da Flash ed abbracciare il nuovo formato. La sua posizione pare essere più cauta, e in qualche modo più realistica.
Flash ha il suo perché e continua ad averlo, soprattutto per quanto riguarda il web dinamico
D’altra parte le loro dichiarazioni appaiono tranquillizzanti per chi vuole promuove HTML5:
Qui in Opera crediamo che il futuro sia negli standard aperti
Mentre Opera è nelle sue dichiarazioni più cauto rispetto ad Apple, il contributo che Opera sta dando alla definizione e all’imposizione dello standard HTML5 è fuori di dubbio, grazie anche all’attenzione che Opera ha sempre dimostrato per gli standard W3C e la cura del suo prodotto, il browser Opera.
Il futuro di Flash secondo Opera
Opera è uno dei soggetti maggiormente attivi nella promozione dello standard HTML5, grazie anche alla sua partecipazione al consorzio di definizione del nuovo standard per il Web.
Con un articolo apparso sul suo blog, Opera frena la frenesia che vuole tutti i produttori, Google e Apple in testa, fuggire da Flash ed abbracciare il nuovo formato. La sua posizione pare essere più cauta, e in qualche modo più realistica.
D’altra parte le loro dichiarazioni appaiono tranquillizzanti per chi vuole promuove HTML5:
Mentre Opera è nelle sue dichiarazioni più cauto rispetto ad Apple, il contributo che Opera sta dando alla definizione e all’imposizione dello standard HTML5 è fuori di dubbio, grazie anche all’attenzione che Opera ha sempre dimostrato per gli standard W3C e la cura del suo prodotto, il browser Opera.