Ho lasciato sbollire per qualche giorno cercando di razionalizzare le sensazioni del primo impatto. Ecco le mie sensazioni.
PROBLEMI DI BASE
Volunia vuole dare più strumenti ai navigatori per le loro ricerche. Questo è fondamentalmente sbagliato. Non voglio cercare voglio trovare; meno mi fai scrivere e cliccare e più sono contento. Prima mi fai andare sulla mia pagina meglio è.
Scoprire nuovi contenuti tramite gli amici? E come intendi organizzare questi contenuti che potrebbero interessarmi? Sei un motore di ricerca è compito tuo mettere in ordine i link.
UX
Confusionaria, un puzzle di icone. Come dice questo commento, è una Homer.
SEEK
Funzione decisamente acerba, non mi da risultati utili. I risultati che mi da sono in ordine sbagliato. Dovrebbe competere con Google e Bing e questo lo trovo molto difficile.
MEET
Durante la presentazione è stata posta enfasi sul non finire dentro a una gabbia come quella di Facebook. Ma qui mi devo registrare, mi viene semplicemente offerto un altro social network, un’altra “gabbia”. Su Google Plus, Facebook e Twitter trovo già chi ha i miei interessi; per convincermi dovrebbe competere con loro e anche questo lo trovo molto difficile.
QUINDI?
Un esperimento carino, ma decisamente acerbo. Abbassare i toni della comunicazione. Volunia oggi non dimostra di poter competere con i big del web; continuando così si brucia il progetto.
NOTA DI COLORE
Questa mattina ho ricevuto una email dalla Silicon Valley da un amico che parla abbastanza bene l’italiano. Conteneva un link alla demo di presentazione di Volunia e chiedeva se “gallina volante” avesse un doppio significato in italiano.


Una libreria JSON davvero veloce
È stata pubblicata una nuova libreria per il trattamento dati JSON che promette di essere molto rapida, superando di qualche lunghezza le attuali librerie messe a disposizione dai maggiori linguaggi di programmazione.
La libreria è scritta in ANSI C, per assicurare la massima portabilità su differenti dispositivi, ed è stata pubblicata con licenza open source.
JSON è diventato in poco tempo uno standard per la trasmissione dei dati molto diffuso sia nella trasmissione client / server – basti pensare all’utilizzo massiccio di JSON nei programmi Javascript in esecuzione sul proprio browser – sia nello scambio di dati server /server.
Tutti i maggiori linguaggi di programmazione moderni supportano JSON come formato per l’interscambio di dati e la possibilità di includere questa nuova libreria al posto di quelle incluse in questi linguaggi potrebbe dare un boost di performance alla comunicazione server to client.
udp/json-parser – GitHub.