Per prima cosa è necessario assicurarsi di avere un ambiente Java installato e funzionante sulla propria macchina; jRuby necessita di una Java Virtual Machine per funzionare correttamente. Aprite un prompt di comandi e digitate
java -version
a seconda del sistema operativo e della versione di Java installata il messaggio potrebbe cambiare, ma il risultato del comando dovrebbe essere qualcosa di simile:
java version "1.6.0_01"
Java(TM) SE Runtime Environment (build 1.6.0_01-b06)
Java HotSpot(TM) Client VM (build 1.6.0_01-b06, mixed mode, sharing)
Assicurarsi che la versione di Java sia la 1.6 dal momento che jRuby non funzionerà correttamente con le versioni precedenti.
Installazione del pacchetto jRuby
Accedere alla pagina ufficiale di distribuzione di jRuby e scaricare l’ultima versione rilasciata in formato binario (attualmente la 1.0).
jruby-bin-1.0.zip
Decomprimere il file nella cartella principale del proprio disco rigido in modo da installare i file di jRuby nella cartella c: jruby-1.0.
Tutte le istruzioni che seguiranno faranno riferimento a c: jruby-1.0 come cartella di installazione di jRuby; è possibile decomprimere i file di jRuby in un altra posizione all’interno del proprio disco, e in questo caso è necessario cambiare le istruzioni che seguono sostituendo al percorso c: jruby-1.0 la cartella che si è scelta per l’installazione di jRuby.
Ispezionando la cartella di installazione di jRuby troviamo:
- bin – la cartella che contiene i comandi che utilizzeremo per l’esecuzione di jRuby fra cui jruby.bat (per eseguire i programmi in Ruby), gem.bat (per procedere all’installazione di pacchetti Ruby per mezzo del sistema di pacchetti Gem) e jirb.bat (permette di interagire tramite shell con jRuby, proprio come capita con irb per Ruby)
- doc – la cartella contenente la documentazione ufficiale
- lib – che ospita una serie di libreria Java della forma di file .jar e una cartella “ruby” che contiene invece librerie Ruby utilizzabili tramite jRuby; procedendo all’installazione di librerie supplementari tramite il comando gem.bat della cartella bin, le librerie verranno installate proprio in questa cartella
- samples – contiene alcuni esempi di utilizzo di jRuby
Ora è necessario impostare due variabili di sistema:
- creare la variabile JRUBY_HOME e impostarla segnalando la directory in cui si è installto jRuby
- modificare la variabile PATH aggiungendo
c:jruby-1.0bincosì che i comandi jRuby possano essere invocati da qualsiasi cartella; aggiungiamo il percorso in testa agli altri in modo da assicurargli la precedenza
Aprite un nuovo prompt dei comandi e digitate jruby -v; si dovrebbe ottenere una risposta di questo tipo:
ruby 1.8.5 (2007-06-07 rev 3841) [x86-jruby1.0]
ruby 1.8.5 sta ad indicare la versione del linguaggio ruby implementato, mentre x86-jruby1.0 la versione di jRuby.
jRuby e One-Click Installer
Nel caso in cui all’interno del sistema sia già stata installata l’implementazione ufficiale di Ruby, per intenderci quella del One-Click Installer, l’installazione di jRuby non dovrebbe entrare in alcun modo in collisione dal momento che le due implementazioni di Ruby sono indipendenti e si ignoreranno a vicenda.
è bene invece prestare attenzione al comando gem, che è presente sia per jRuby che per l’implementazione ordinaria. Nel caso di dubbi su quale versione di gem si stia utilizzando, aprite il prompt dei comandi e digitate
gem environment
Otterrete una risposta di questo tipo
RubyGems Environment:
- VERSION: 0.9.4 (0.9.4)
- INSTALLATION DIRECTORY: c:/ruby/lib/ruby/gems/1.8
- GEM PATH:
- c:/ruby/lib/ruby/gems/1.8
- REMOTE SOURCES:
- http://gems.rubyforge.org
In questo caso il parametro INSTALLATION DIRECTORY non è corretto; jRuby è stato installato nella directory c:jRuby… mentre in c:ruby… è presente l’installazione dell’interprete Ruby del One-Click Installer; è quindi necessario controllare la configurazione della variabile di ambiente PATH così che il comando gem richiami il gem di jRuby e non il gem di Ruby.
