Il lancio del nuovo device di Apple ha scatenato pareri contrastanti; agli estremi i fan della Apple che vedono nell’iPad un nuovo tipo di computer e chi invece, dopo aver acquistato e provato il nuovo apparecchio mobile della Apple, non ha esitato a reimpacchettarlo e rispedirlo al mittente non sapendo che cosa farci.

Se l’attenzione da parte dei consumatori è stata alta, non è stata da meno l’attenzione degli sviluppatori che sperano di trovare nel nuovo device la miniera d’oro che si è dimostrato essere iPhone.
Il kit di sviluppo è stato prontamente aggiornato dalla Apple; ora chiunque, a patto di possedere un Mac, può scaricare il kit di sviluppo e iniziare a sviluppare applicazioni per iPad utilizzando lo stesso framework utilizzato per lo sviluppo per iPhone – Objective-C, Cocoa Touch e compagnia bella.
È quindi già possibile sviluppare applicazioni anche per i privati, ma quali saranno i titoli che avranno maggior fortuna su iPad?
In molti scommettono sui giochi e sulle applicazioni di intrattenimento, che hanno avuto tanto successo (neanche troppo previsto) su iPhone. Altri pensano che saranno le applicazioni ad alto contenuto multimediale ad avere la meglio nello store Apple, che intanto presenta sezioni e classifiche dedicate alle applicazioni per iPad.
Certo che in tutto questa agitazione alcune cose non stanno andando per il verso desiderato, o almeno questa è la sensazione che in molti hanno avuto.
In particolare una nuova clausola è comparsa nei termini di utilizzo di iPhone OS che gli sviluppatori devono accettare per aggiornare l’SDK alla versione che contiene la preview di iPhone OS 4; questa cluasola vieta, in parole povere, di utilizzare framework, strumenti e linguaggi per sviluppare applicazioni che non siano quelli forniti da Apple.

Con poche righe i progetti per permettere di svilupparte utilizzando Lua, Closure e altri framework sono affondati, e tutte le applicazioni sviluppate con queste tecnologie di immagina che non passerano il vaglio di Apple e non comparirano nello store di Apple.
Manie di controllo o volontà di tenere alti gli standard delle applicazioni sviluppate per i device Apple? A ciascuno la sua considerazione, metre gli iPad nei primi giorni hanno venduto, e molto, sono diventati icona di una nuova declinazione di computer, sulle TV generaliste nazionali passano gli spot di iPhone e le applicazioni dallo store continuano ad essere scaricate.
A ciascuno la decisione di salire sul traghetto di Steve o di attendere l’affermazione di altre piattaforme, come Android ma soprattutto Windows 7 per mobile, oramai alle porte.
