Problemi iPhone 3G e aggiornamento iOS4: Soluzione

Apple ha rilasciato la nuova versione del sistema operativo per iPhone. Molto dei possessori di iPhone 3G, per intenderci la prima versione di iPhone della serie 3, hanno riscontrato problemi di lentezza del telefono dopo aver effettuato l’aggiornamento. La lentezza si manifesta in animazioni che vanno a scatti e una inspiegabile lentezza nella digitazione da tastiera, soprattutto nella composizione di SMS.

Una soluzione che ha funzionato su 3 5 8 diversi dispositivi iPhone 3G richiede di accedere alle impostazioni e selezionare il ripristino della configurazione di rete con questi passi: Scopri la soluzione al problema i iPhone 3G dopo l’aggiornamento a iOS4


Espressione regolare per indirizzi email

Uno dei problemi più comuni che si incontra nella programmazione in qualsiasi linguaggio è controllare la validità di un indirizzo di posta elettronica. Abbiamo individuato la formula migliore.

Molto spesso si utilizzano espressioni regolari (RegExp) per controllare se un indirizzo di posta elettronica è valido oppure no. Scegliere la giusta espressione regolare diventa quindi qualcosa si molto importante per evitare di scartare indirizzi email valide o formare RegExp che non possono essere interpretate dal linguaggio in uso.


/^([w!#$%&'*+-/=?^`{|}~]+.)*[w!#$%&'*+-/=?^`{|}~]+@((((([a-z0-9]{1}[a-z0-9-]{0,62}[a-z0-9]{1})|[a-z]).)+[a-z]{2,6})|(d{1,3}.){3}d{1,3}(:d{1,5})?)$/i

Sapevate ad esempio che l’apostrofo è consentito negli indirizzi di posta elettronica? o che il dominio di secondo livello può essere al massimo lungo 64 caratteri? questa espressione regolare tiene conto di queste e di altre regole.

Una comparazione di differenti espressioni regolari per la validazione degli indirizzi email è presente in questa pagina:Comparing E-mail Address Validating Regular Expressions.


X-UA-Compatible chrome=1: Chrome dentro Internet Explorer

HTML5 sta ricevendo sempre maggiori attenzioni; non tutti i browser sono però allineati sul recepimento delle direttive del nuovo standard. In particolare Internet Explorer, almeno fino alla versione 8, non rende disponibile una serie di funzionalità di HTML5.

Per facilitare la diffusione di HTML5 Google ha rilasciato Google Chrome Frame, un plugin che permette di utilizzare il sistema di rendering di Chrome, basato su WebKit, all’interno di Internet Explorer 6, 7 e 8.

Utilizzando questo plugin si possono utilizzare i Tag HTML5 e fare affidamento su un motore di Javascript altamente performante.

Per abilitare Google Chrome Frame è sufficiente inserire all’interno del documento HTML al seguente riga di codice:


<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="chrome=1">

Inserendo questo codice all’interno dello header del documento HTML5 sarà richiesto se disponibile l’utilizzo di Google Chrome Frame che permette l’esecuzione delle direttive dell’HTML5.

Google offre un video di presentazione di questa interessante iniziativa.


Questo è HTML5

Una demo un po’ datata, ma di sicuro effetto, che mostra alcune delle potenzialità di HTML5. Se non visualizzate correttamente l’animazione installate Chrome o Safari.


HTML5 e IE9: Microsoft evangelizza il nuovo Web

Indipendentemente dal giudizio su Internet Explorer, sulle sue potenzialità e le sue pecche, non si può ignorare che Microsoft Internet Explorer è il browser più diffuso e la sua adozione delle tecnologie HTML5 determineranno la vera diffusione del nuovo standard.

In questo video Microsoft presenta HTML5 e i suoi sforzi per implementare le specifiche di HTML5 per il proprio browser.


Le app per Android preferite da Matt

Matt Cutts potrebbe essere definito il frontman per i rapporti con gli sviluppatori di Google. Dal suo blog e tramite le numerose partecipazioni a convegni e presentazioni è stato in grado, durante molti anni di intensa attività, di spiegare in modo semplice come collaborare al meglio con li motore di ricerca Google, come comportarsi bene scrivendo un blog e come divertirsi durante il percorso. In un post atipico Matt ci svela quali sono le applicazioni mobile che preferisce; neanche a dirlo, le applicazioni Android che preferisce. La lista di applicazioni è davvero densa e mescola applicazioni ben note ad altre poco conosciute se non di dubbia utilità.


39 Android Apps that I love



BlackBerry e HTML5: a quando?

Anche se tutti i produttori di device mobile stanno abbracciando HTML5, tramite WebKit o Firefox, BlackBerry non sembra dare segnali in questa direzione. Il browser compreso negli ultimi device rilasciati da BlackBerry hanno un supporto per HTML5 che si potrebbe definire “casuale”. Fortunatamente esistono alcune alternative, e RIM non pare voglia stare con le mani in mano. Leggi “BlackBerry e HTML5: a quando?” »