Facebook lancia “Insights For Your Domain”

Negli ultimi giorni Facebook ha reso disponibili una grande quantità di strumenti per gli sviluppatori e per i proprietari di siti internet che vogliono integrare FabeBook direttemente sulle loro pagine.

Facebook rende disponibili informazioni sul tuo sito internet

Un’applicazione passata in secondo piano, ma sicumramente molto interessante per chi si occupa di social web marketing, è Insights For Your Domain, un rapporto che Facebook rende disponibile relativo al proprio dominio, e quindi al proprio sito internet.

Da questo rapporto è possibile visualizzare l’andamento del tempo delle attività svolte dagli utenti Facebook relative al proprio sito internet (ad esempio la condivisione dei link o le visite che da Facebook hanno raggiunto il vostro sito.

Facebook Launches “Insights For Your Domain”.


HTML5 per videogiochi: Akihabara

Akihabara è considerato il migliore fra i quartieri di Tokio per tutto quello che riguarda videogiochi e roba otaku. Ora è anche il la prima piattaforma per sviluppare videogiochi, in particolare arcade, con HTML5.

Akihabara

Akihabara

Il framework non è molto complesso e permette, come anticipato, di sviluppare solo alcuni particolari tipi di videogiochi.Resta tuttavia il fatto che HTML5, non ancora considerabile come uno standard ben definito, sta attirando schiere di programmatori promettendo di essere la piattaforma del futuro per l’intrattenimento digitale.

Insieme al framework sono stati rilasciati una serie di videogiochi eseguibili direttamente sul proprio browser, purché questo sia sufficientemente compatibile con gli standard HTML5; in particolare è assicurato il funzionamento su Safari, Safari Mobile, Chrome – anche nella versione Mobile – Opera e Firefox. Resta escluso per ora Internet Explorer, che continua ad essere il browser che con maggior lentezza sta abbracciando HTML5.

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Una IDE per iPad, iPhone, Android

Una interessante iniziativa Open Source che permette di scrivere ed eseguire codice sui maggiori dispositivi mobile.


L’utilizzo di HTML5 e JavaScript garantisce assoluta libertà di sviluppo e di distribuzione delle applicazioni.



Rails 3 beta 3: impressioni a caldo

Ho preso qualche ora per installare Rails 3 nella sua ultima beta. Le impressioni sono abbastanza buone:

  • discreta compatibilità con i plugin che utilizzo regolarmente
  • pochi interventi per far funzionare le applicazioni scritte per Rails 2.3.5
  • ghiotte novità che non mancheranno di portare qualche grattacapo a chi è abituato alle versioni precedenti
  • veloce

Se avete intenzione di provare questa versione ricordando che è in beta e quindi suscettibile di errori non vi resta che fare un gem install rails –pre.


10 cose da sapere sull’HTML5

HTML5 è atteso da tutti come il nuovo modo di fare il web. Il numero di novità che sono state introdotte nello standard fanno presagire grandi cambiamenti nel modo di fare web ma anche nel modo di pensare l’utilizzo del browser.

  1. HTML5 permette l’utilizzo di un database locale per il salvataggio di dati.
  2. Le interazioni con gli utenti possono ora contare du Drag & Drop, gestures e con molta probabilità sul multitouch.
  3. La semantica dei nuovi tag di struttura HTML rendono più facile l’individuazione del contenuto di una pagina e della cornice (come l’intestazione o la barra laterale) da parte dei motori di ricerca.
  4. HTML5 contiene elementi del tradizionale HTML, di CSS e di JavaScript
  5. Il gruppo di lavoro che si sta occupando della stesura delle specifiche comprende esponenti di Google, Apple, Microsoft e Opera; non sempre sono tutti d’accordo.
  6. HTML5 permette di applicare trasformazioni 3D ad alcuni elementi della pagina HTML, ma a oggi solo Safari implementa correttamente queste specifiche
  7. È possibile inviare notifiche push ad una pagina HTML, così come è ora possibile fare con tecnologie sofisticate come ad esempio Comet
  8. Le pagine in HTML5 sono in gradi di conoscere la tua posizione geografica
  9. Con HTML5 è possibile controllare tramite JavaScript se si è on line oppure off line
  10. Con gli editor maggiormente diffusi è possibile scrivere codice HTML5, anche se probabilmente segnaleranno molti errori dovuti all’assenza dello standard all’interno delle loro impostazioni



iPad: piace anche ai gatti

Sarebbe fin troppo facile indicare quanto sia facile, anche per un gatto, utilizzare un’interfaccia touch. Certo, non possiamo chiedergli di essere produttivo o di fare qualcosa di particolarmente sensato, ma questo gatto si sta intrattenendo, si sta divertendo, sta curiosando, e in quest’ottica l’iPad dimostra di essere qualcosa di utile anche ad un semplice gatto domestico.



Gli sviluppatori votano con i piedi; se una piattaforma non piace se ne vanno

La programmazione è ancora fondamentalmente un movimento pop; le istituzioni, in particolare l’istruzione, non tengono il passo a tecnologie che grazie al cielo continuano ad evolvere ed offrire innovazioni.

pop

L’adozione di nuove tecnologie passa spesso per un atto di coraggio degli sviluppatori che talvolta incentivati da aziende o sponsor illuminati abbracciano la sfida di una nuova tecnologia perché considerata migliore, più efficace, rivoluzionaria o evoluzionaria. Investono il proprio tempo, la propria mente, in qualcosa di nuovo; come utilizzatori se non addirittura come sviluppatori partecipando a progetti open source o alla diffusione di queste tecnologie attraverso la scrittura di articoli, blog, partecipando a forum o incontrandosi.

Se da un lato ci sono tecnologie consolidate, sicure, mature, dall’altro ci sono tecnologie innovative, dal futuro dubbio, ancora in piena evoluzione. Investire il proprio tempo oggi in HTML5 può essere professionalmente un azzardo, ma significa toccare con mano come sarà il web dei prossimi anni, ed arrivare in largo anticipo a padroneggiare una tecnologia che con tutta probabilità si imporrà come di primo piano.In quest’ottica il polverone sollevato dalla nuova restrizione introdotta da Apple assume una nuova forma. Negando la possibilità di utilizzare strumenti di framework e tecnologie che non hanno l’avvallo di Apple, la mela sta chiedendo agli sviluppatori di rinnovarsi, di abbracciare in modo eccellente una piattaforma che vuole creare applicazioni di eccellenza per device di eccellenza.

Programmare in modo eccellente significa avere il completo controllo del codice, utilizzare al meglio le poche risorse che i dispositivi mobile mettono a disposizione, ottimizzare il codice per una piattaforma, la piattaforma di Apple, anche se questo significa che le applicazioni per iPhone OS gireranno solo su iPhone OS e su nessun altro sistema operativo.Significa imparare un linguaggio di programmazione nuovo e un po’ bizzarro come Objective-C, e uno stack nuovo come Cocoa e Cocoa Touch.È senza dubbio una posizione discutibile. Ognuno può portare la propria testa dove crede sia meglio.

correre

 Usare i piedi è il miglior modo per dire la propria su una piattaforma.


Google sta sviluppando un tablet contro l’iPad

Spesso è difficile distinguere le notizie ufficiali dai comunicati stampa “sensazionali” dei grandi marchi dell’informatica dalle indiscrezioni e le voci di corridoio senza alcun fondamento. Quando una dichiarazione arriva dal CEO di Google, Eric Schmidt, tuttavia non è facile non prenderla come qualcosa di sensato.

Google sta sviluppando un tablet in diretta concorrenza con l’iPad di Apple, basato sul sistema operativo Android. Questa mossa fa tornare alla mente l’uscita di Nexus One, il telefono che ci ha fatto capire che oltre a buon hardware e un solido software, un cellulare ha bisogno di tante altre cose, prima fa tutte una buona assistenza al cliente finale.

Google sta sviluppando un tablet contro l’iPad

Il table sarà prodotto da HTC, già responsabile del Nexus One, il primo device mobile commercializzato da Google. Non sono al momento disponibili informazioni sul prezzo o sulla modalità di distribuzione del prodotto (a oggi Google Nexus One non risulta essere acquistabile dall’Italia).


Microsoft Kin One e Kin Two: il telefono per le masse?

Di qualche ora fa la presentazione di Microsoft Kin One e Kin Two, due cellulari fortemente incentrati sul social networking e la condivisione di status e notizie.

Non sono al momento disponibili notizie relative a piattaforme di sviluppo; pare saranno telefoni “chiusi”.

La distribuzione di questi telefoni in Europa pare sarà affidata a Vodafone; i prezzi non sono ancora disponibili.