La programmazione è ancora fondamentalmente un movimento pop; le istituzioni, in particolare l’istruzione, non tengono il passo a tecnologie che grazie al cielo continuano ad evolvere ed offrire innovazioni.

L’adozione di nuove tecnologie passa spesso per un atto di coraggio degli sviluppatori che talvolta incentivati da aziende o sponsor illuminati abbracciano la sfida di una nuova tecnologia perché considerata migliore, più efficace, rivoluzionaria o evoluzionaria. Investono il proprio tempo, la propria mente, in qualcosa di nuovo; come utilizzatori se non addirittura come sviluppatori partecipando a progetti open source o alla diffusione di queste tecnologie attraverso la scrittura di articoli, blog, partecipando a forum o incontrandosi.
Se da un lato ci sono tecnologie consolidate, sicure, mature, dall’altro ci sono tecnologie innovative, dal futuro dubbio, ancora in piena evoluzione. Investire il proprio tempo oggi in HTML5 può essere professionalmente un azzardo, ma significa toccare con mano come sarà il web dei prossimi anni, ed arrivare in largo anticipo a padroneggiare una tecnologia che con tutta probabilità si imporrà come di primo piano.In quest’ottica il polverone sollevato dalla nuova restrizione introdotta da Apple assume una nuova forma. Negando la possibilità di utilizzare strumenti di framework e tecnologie che non hanno l’avvallo di Apple, la mela sta chiedendo agli sviluppatori di rinnovarsi, di abbracciare in modo eccellente una piattaforma che vuole creare applicazioni di eccellenza per device di eccellenza.
Programmare in modo eccellente significa avere il completo controllo del codice, utilizzare al meglio le poche risorse che i dispositivi mobile mettono a disposizione, ottimizzare il codice per una piattaforma, la piattaforma di Apple, anche se questo significa che le applicazioni per iPhone OS gireranno solo su iPhone OS e su nessun altro sistema operativo.Significa imparare un linguaggio di programmazione nuovo e un po’ bizzarro come Objective-C, e uno stack nuovo come Cocoa e Cocoa Touch.È senza dubbio una posizione discutibile. Ognuno può portare la propria testa dove crede sia meglio.

Usare i piedi è il miglior modo per dire la propria su una piattaforma.