Inserisci il tuo indirizzo di posta per ricevere i prossimi articoli gratis:
Servizio gestito tramite Feedburner
Continua la lettura
Articoli recenti
- Perché Google Wave non ha funzionato
- Nuovi iPods, iPhone 5, Bumper in nuova versione e iPad mini: da crederci?
- GoogleCar in vacanza Italia
- Google Chrome: 9 comandi nascosti
- iPad per gli studenti universitari: le prove generali questo autunno
- Tre conquiste dell’umanità di cui non godremo
- A Google Java e C++ vanno stretti
- Rails 3.0: Release candidate
- Android 3.0 fa la sua apparizione non ufficiale
- iPhone 4: venerdì disponibile in altri 17 paesi (Italia compresa)
I più letti

Rails 2.1 dietro l’angolo
Dal lancio della versione 2.0 di Ruby on Rails a oggi lo sviluppo del framework web si è concentrato sull’introduzione di nuove funzionalità, migliorie e correzioni di bug fix che non cambiano le carte in tavola per chi utilizza quotidianamente Ruby on Rails; se la versione 2.0 è stata una linea di demarcazione netta rispetto alla versione precedente con alcune soluzioni deprecate non più supportate, spinta verso il paradigma REST, esclusione del modulo per Web Service SOAP dal pacchetto base, esclusione del generator per lo scaffold, la migrazione dalla vesione 2.0 alla versione 2.1 si presenterà decisamente meno chiassosa. Da oggi è possibile scaricare la versione 2.1 RC1 di Ruby on Rails; questa versione non è destinata all’utilizzo in produzione ma ci permette di esplorare le novità che saranno disponibili con il rilascio definitivo della nuova versione.
Come accedere alle gemme
Da qualche tempo l’intero progetto Rails e i relativi plugin sono stati migrati da una soluzione SVN con Trac a Git e Ligthouse; per accedere alla Release Candidate 1 della nuova versione di Ruby on Rails è quindi necessario munirsi di un client Git ed eseguire pull da GitHub; Railscast ha preparato a proposito Gitting Rails 2.1 RC1, una guida visuale che spiega passo passo come iniettare l’RC1 di Rails 2.1 all’interno di un proprio progetto Ruby on Rails.
Novità principali
La futura versione di Ruby on Rails introdurra alcune caratterisiche evolute che in linea con l’approccio che Rails ha tenuto fino dalle sue origini saranno opache o ben integrate con le funzionalità già esistenti:
caches_page :action, :if => Proc.new { |c| condizione }smallinteintper l’adattatore MySQL: per attributi dichiarati come:integeril processo di migrazione procede a scegliere il datatpe migliore fra i due in funzione del limite imposto; ad esempiot.integer :foo, :limit => 2produrra in SQLsmallint(2)e nonint(2)come capita attualmenteCome mantenersi informati sullo sviluppo di Ruby on Rails
Oltre alla consultazione del blog ufficiale di Ruby on Rails, su cui vengono riportati i rilasci ufficiali e le nuove versioni, è possibile controllare l’andamento dei ticket e dei task relativi al progetto da Lighthouse (atom) o leggere le reazioni degli utenti tramite twitter con un apposito filtro per Rails 2.1 (feed). Nonostante i progressi che si susseguiranno da qui all’uscita ufficiale di Ruby on Rails 2.1 è bene considerare le versioni di sviluppo come non stabilie da non utilizzare per applicazioni in produzione; nella prima giornata di rilascio della RC1 sono stati riscontrati problemi con il client mem cache e con l’avvio di applicazioni anche semplici se non adeguatamente configurate.
Altri articoli interessanti: