Rilasciato Capistrano 2.5

E appena stata rilasciata la versione 2.5 di Capistrano. Fra l eprincpali novità:

  • l’helper parallel() per una migliore gestione delle connessioni in parallelo verso più server
  • possibilità di specificare catene di gateway
  • “Dry-run mode” per il dubug avanzato dei recipe

La possibilità di specificare in modo semplice catene di gateway permette di affrontare situazioni di deploy complesse in cu un server è raggiungibile solo “passando” per differenti gateway con estrema naturalezza.

Cos’è Capistrano

Capistrano è un tool per la scrittura e l’esecuzione di procedure automatizzate tramite SSH su server remoti; Capistrano offre inoltre la possibilità di eseguire task in parallelo su differenti server e di gestire errori o eccezioni nella procedura.Capistrano è sviluppato e mantenuto principalmente da Jamis Buck, ed è utilizzato principalmente per il deploy di applicazioni in Rails, Java, PHP o di semplici siti in HTML. La possibilità di eseguire task automatizzati su differenti server permette di gestire con semplicità il deploy e la manutenzione di applicazioni installate su cluster.Capistrano offre macro specializzate nell’interazione con i web server e gli application server più comuni e permette la stesura di task personalizzati utilizzando il linguaggio Ruby.



X-UA-Compatible: tanti Internet Explorer in uno

Internet Explorer 8 è disponibile al download in beta dal sito Microsoft. Nelle intenzioni del team di sviluppo di Microsoft la nuova versione del browser offrirà una migliore esperienza sia agli utenti finali che agli sviluppatori web, vantando una maggiore compatibilità con gli standard, un’interfaccia grafica migliorata e maggiore velocità nella renderizzazione delle pagine web.

Una caratteristica sicuramente interessante per gli sviluppatori Web è la possibilità di accedere a più engine di renderizzazione specificando per ogni pagina la renderizzazione desiderata. Viene infatti introdotto un nuovo metatag, X-UA-Compatible, che permette di specificare per ogni pagina il motore di renderizzazione da utilizzare scegliendo fra le differenti versioni che nel tempo Internet Explorer ha incluso nelle sue differenti versioni.

Come funziona X-UA-Compatible

X-UA-Compatible è un metatag introdotto da Microsoft e riconosciuto solo da Internet Explorer. Come qualsiasi altro metatag trova posto all’interno della sezione header del documento HTML.

Inserendo nello header HTML il seguente codice:

<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=8" >

è possibile richiedere esplicitamente l’utilizzo del sistema di rendering di Internet Explorer nella versione 8, mentre inserendo

<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=7" >

è possibile richiedere l’utilizzo del motore di renderizzazione di Internet Explorer versione 7.

Ecco i valori accettati dal nuovo metatag introdotto da Microsoft:

Valore Comportamento della renderizzazione
IE=5 “Quirks” mode
IE=7 ”Standards” mode
IE=8 Internet Explorer 8 Standards mode
IE=edge Utilizza l’ultimo standard utilizzato da Internet Explorer 8 o dalle future versioni

L’utilizzo del valore IE=edge è sconsigliato dalla stessa Microsoft per i siti di produzione, mentre può essere un ottimo banco di prova durante lo sviluppo di un template o di un sito internet.

Attualmente il metatag deve apparire come primo metatag all’interno dello header HTML, altrimenti viene ignorato; si suppone che questa sia una limitazione destinata a sparire con il rilasci della versione definitiva di Internet Explorer 8.



Rails Summit Latin America

Sono aperte le iscrizioni al Rails Summit Latin America. Il programma prevede interventi di Chad Fowler, Jay Fields, Dr. Nic Williams e Fabio Akita con interventi in inglese e in portoghese. Ulteriori informazinoi cliccando il banner in calce all’articolo.

E’ una stagione molto attiva per le conferenze della comunità Ruby e Rails, con Rails Conference Europe 2008 alle porte, Ruby Hoedown 2008 e Ruby Fringe 2008 appena conclusi.

Rails Summit Latin America


Ruby on Rails e localizzazione

L’internazionalizzazione di un’applicazione Ruby on Rails era possibile fino ad oggi utilizzando uno dei molti plugin sviluppati indipendentemente dal core del framework e applicabili alla propria applicazone Rails. Nella prossima versione (2.2), Rails integra un componente dedicato e presente direttamente nel core del framework.

Per dimostrare le potenzialità del nuovo componente è stato pubblicato il codice sorgente di un’applicazione di esempio (link).


Apple e Ruby

Il legame fra Apple e Ruby sembra rafforzarsi di giorno in giorno. La prima notizia che lasciava presagire l’interessamento di Apple per questo linguaggio è stata l’annuncio dell’inclusione di Ruby e del framework web Ruby on Rails in Leopard, l’ultima versione di Mac, e da allora l’attività di Apple legata al linguaggio Ruby si sono intensificate.

Il legame fra Apple e Ruby

Apple ha scelto Ruby per alcuni prodotti di ultima generazione:

  • Xcode e Cocoa: l’ambiente di sviluppo per applicazioni native OSX supporta appieno il linuaggio Ruby; è quindi possibile scrivere applicazioni in Ruby che utilizzano il framework Cocoa per la realizzazioni di applicazioni desktop in ambiente Mac
  • MacRuby è un progetto che ha l’obiettivo di effettuare il porting di Ruby 1.9 sul runtime di Objective-C; a progetto terminato si assisterà ad un sensibile aumento delle prestazioni delle applicazioni scritte in Cocoa utilizzando Ruby come linguaggio di programmazione
  • iPhone Configuration Web Utility è un’applicazione web-based che permette la configurazione degli iPhone in ambienti Enterprise ed è scritto in Ruby utilizzando il framework web Ruby on Rails
  • SproutCore è il framework javascript utilizzato per la realizzazione di MobileMe; il framework è scritto interamente in Javascript, dovendo essere eseguito all’interno del browser, ma tutti gli strumenti di gestione e di sviluppo utilizzano il linguaggio Ruby

Apple e lo sviluppo del liguaggio

Apple non è direttamente coinvolta nello sviluppo del linguaggio Ruby, ma il suo interesse si è fatto sentire ed ha portato alcuni benefici sia alla versione attuale (1.8) con segnalazione di porzioni di codice critico, sia nella versione futura offrendo un occhio critico alla direzione presa dallo sviluppo.

Come posso utilizzare Ruby sui computer Apple?

Ruby è distribuito da molto tempo insieme al sistema operativo OSX, e Xcode offre supporto per questo linguaggio.

Per utilizzare Ruby sui computer Apple è quindi sufficiente scrivere il proprio programma e mandarlo in esecuzione da terminale.