NetBeans 6 per Ruby on Rails
NetBeans 6 è stato finalmente rilasciato nella sua versione finale. Il motivo di tanta attesa per la comunità Ruby on Rails sembra essere stato ripagato per chi ha necessità di un’IDE completa che sia ben integrata con il framework Web.
Netbeans 6 offre diversi meccanismi di supporto alla stesura del codice in Ruby on Rails:
- Auto completamento del codice, anche per i metodi dinamici
- Visualizzazione contestuale di Rdoc, per leggere la documentazione delle classi e dei metodi che si stanno utilizzando
- Esecuzione dei task rake da IDE
- Widzard per la creazione automatica del codice (controller, scaffold, migrazioni del database)
- Supporto per JRuby e JRuby on Rails
Installare NetBeans 6
NetBeans 6 è scritto completamente in Java, ed è disponibile per Mac, Windows, Linux, Solaris o come pacchetto ZIP indipendente dal sistema operativo.Visitando la pagina di download è possibile scegliere il pacchetto di NetBeans 6 che ci interessa installare; i pacchetti si differenziano per i moduli (Java SE, Web & Java EE, Mobility, UML, SOA, Ruby e C/C++) e i Web Server che contengono.
Scaricando il pacchetto Ruby si avrà in soli 19Mb tutto il necessario per iniziare ad utilizzare NetBeans 6 per la programmazione delle proprie applicazioni Web in Ruby on Rails, mentre scaricando il pacchetto All avremo la possibilità di installare il server GlassFish e provare su strada lo sviluppo e il deploy di una applicazione JRuby on Rails.
Una volta installato il pacchetto è sufficiente seguire le normali procedure di installazione del nuovo programma per il proprio sistema operativo per ottenere un’installazione di NetBeans 6 completamente funzionante.
NetBeans 6: Creazione di un progetto in Ruby on Rails
Per creare un nuovo progetto in Ruby on Rails selezioniamo New Project dal menu File; appare una schermata che ci chiede quale deve essere la natura del progetto.
Una volta selezionata l’opzione Ruby, si ha la possibilità di scegliere se creare un nuovo progetto Ruby, importare un progetto Ruby già esistente, creare un nuovo progetto Rails o creare un nuovo progetto in Ruby on Rails. Selezioniamo l’ultima opzione e confermiamo premendo il pulsante Ok.
Viene quindi chiesto se vogliamo utilizzare JRuby o Ruby nativo come interprete del nostro progetto; selezioniamo la seconda opzione per utilizzare l’implementazione Ruby originale.
Apparirà quindi una schermata con cui è possibile specificare nome e posizionamento del nuovo progetto all’interno dell’hard disk; una volta introdotti questi campi NetBeans 6 procederà alla creazione del nuovo progetto Ruby on Rails.
NetBeans 6: autocompletamento del codice e documentazione contestuale
La funzionalità che ha attratto maggiormente gli sviluppatori Ruby on Rails è senza dubbio l’autocompletamento del codice e la documentazione contestuale.
Oltre a supportare il codice Ruby e quindi Ruby on Rails, il meccanismo di auto completamento e di documentazione contestuale è attivo anche su codice HTML e CSS. Una volta indicizzato un progetto la funzione di auto completamento risulta incredibilmente veloce e raramente porta a dei rallentamenti della macchina.
NetBeans 6: Layout dell’applicazione Ruby on Rails
La prima cosa che salta all’occhio una volta create la prima applicazione Ruby on Rails all’interno di NetBeans 6 è che il layout delle cartelle del progetto Rails non è il layout standard dei progetti Rails.
Le cartelle e i file del nuovo progetto sono in realtà create sul file system così come dovrebbero essere, ma la vista del progetto offre una sistemazione delle cartelle “esplosa” per permettere di raggiungere più rapidamente il file desiderato.
NetBeans 6: Rails Generators
Per generare automaticamente porzioni di codice con NetBeans 6 è sufficiente cliccare con il pulsante destro sul nome del progetto e scegliere la voce Generator; appare una maschera con la quale è possibile scegliere il generatore che si vuole utilizzare e inserire i relativi parametri.
NetBeans 6: Gestione dei plugin
È possibile installare un plugin da utilizzare nel proprio progetto per mezzo di una finestra dedicata.
Oltre alla possibilità di ricercare il plugin di interesse è possibile aggiungere più repository per avere accesso a nuovi plugin da installare.
NetBeans 6 e la console Rails
È possibile avviare la console Rails direttamente all’interno della IDE. Purtroppo la console così avviata non sembra supportare l’autocompletamento.
Subversion e CVS
NetBeans 6 supporta out of the box i sistemi di versioning SVN e CVS; pur non essendo una funzionalità di solo interesse degli sviluppatori Ruby on Rails è indubbiamente una feature irrinunciabile per una IDE che vuole essere completa.
NetBeans 6: eseguire i task di Rake
Sempre cliccando con il pulsante destro sul nome del progetto è possibile accedere ai task di Rake dichiarati all’interno dell’applicazione.
È così possibile migrare il database ad una determinata versione, lanciare una suite di test o cancellare i file temporanei generati dall’applicazione.
NetBeans 6: Ruby o JRuby?
NetBeans 6 supporta indistintamente Ruby (la versione originale del linguaggio, quella per intenderci di Matz) o JRuby, la splendida implementazione del linguaggio Ruby su piattaforma Java.
La possibilità di accedere in modo pratico a entrambe le implementazioni del linguaggio Ruby è un valore inestimabile per NetBeans; è possibile ad esempio lanciare una suite di test per le proprie applicazioni in Ruby o in Ruby on Rails sia utilizzando l’implementazione originale di Ruby che utilizzando l’implementazione per JVM.
3 Dicembre 2007
Categorie: NetBeans, Ruby on Rails, Java, Ruby
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