Twitter vince su Facebook al Super Bowl

Il Super Bowl è oltre che una chermes sportiva anche pubblicitaria, dove a caro costo sfilano brand e pubblicità di grandi marchi.

Analizzando le pubblicità del Super Bowl Twitter risulta il Social Network più menzionato, distanziando Facebook di parecchi punti. Google Plus, nonostante la larga utenza di base, non è stato mai citato.

Il numero di menzioni di Twitter, Facebook, Google Plus, instagram e YouTube durante il Super Bowl

Il numero di menzioni di Twitter, Facebook, Google Plus, instagram e YouTube durante il Super Bowl

Twitter è quindi per il marketing il Social Network più appetibile, o meglio il Social Network che offre maggiore trazione da media tradizionali a quelli digitali.

Puoi leggere un’analisi più approfondita a questo link.


Corte tedesca: Internet è essenziale alla vita

Da Berlino arriva la conferma di quanto probabilmente è percepito già da tutti. Internet è parte essenziale della vita, al punto che l’interruzione del servizio deve essere ricompensata all’utenza finale.

internet gioca un ruolo molto importante nella vita di tutti i giorni dei privati cittadini. Quindi la perdita di disponibilità di internet è comparabile alla perdita dell’utilizzo di una automobile.

ha dichiarato un portavoce della corte.


Come sarebbe un iPhone a 5 pollici

Un articolo affascinante ci permette di seguire i ragionamento di un designer relativamente alla possibilità di un iPhone con schermo a 16:9 e dimensioni maggiori dell’iPhone 5 – problematiche relative alla costruzione e all’ecosistema software e hardware che tanto valore aggiungono al telefonino della mela.


Annuncio Firefox OS: il terzo del regno mobile?

FirefoxOS

Il primo smartphone targato ForefoxOS presentato da Mozilla.

Mozilla annuncia la disponibilità di Firefox OS, il sistema operativo basato sul browser Firefox e sulle tecnologie web (HTML5, Javascript). Firefox OS promette accesso a tutte le funzionalità dello smartphone (effettuare chiamate, vibrazione, …) tramite Javascript, senza utilizzare piattaforme terze come PhoneGap o simili.

FirefoxOS ha il dichiarato intento di portare le tecnologie open del web nello sviluppo per il mobile; forte dell’esperienza del browser Firefox, Mozilla si prende quindi carico di sviluppare un intero sistema operativo che ruoti intorno a questo tipo di tecnologia.

FirefoxOS è attualmente disponibile nella forma di un simulatore per Android installabile su qualsiasi smartphone di questa piattaforma e di pacchetto di installazione per desktop e altri hardware. È inoltre stata annunciata la disponibilità del primo smartphone basato su FirefoxOS dedicato agli sviluppatori della nuova piattaforma, commercializzata dall’azienda spagnola Geekphone.

FirefoxOS si basa fortemente sulle tecnologie Web (HTML5, CSS, JavaScript, WebAPI) e punta ad agevolare l’utilizzo di queste tecnologie in ambiente mobile, dominato per ora dagli SDK di Android e iOS. Sarà interessante seguire la disponibilità di dispositivi e di applicazioni per questa piattaforma, per capire se FirefoxOS riuscirà a candidarsi a terzo incomodo nel mondo mobile, vista l’attuale debolezza delle soluzioni BlackBerry e Microsoft e la scomparsa di Palm.

 


Se Google dichiara guerra alle password

Google dichiara di non considerare la password, entrata nel linguaggio comune di tutti gli utenti internet, come un sistema di sicurezza adeguato al web moderno. Google suggerisce l’utilizzo di un dispositivo fisico per la corretta identificazione di un utente. Il sistema Two Step Authentication (autenticazione in due passi) si sposta in questa direzione, riconoscendo un utente grazie all’utilizzo di un dispositivo fisico quale un cellulare.

Se da un lato è apprezzata la grande attenzione alla sicurezza posta da Google, viene da chiedersi se la volontà di autenticare un utente in modo così sicuro e abbinare alla sua presenza on line un dispositivo differente rispetto al computer che utilizza per collegarsi a interent non nasconda la volontà di raccogliere sempre più dati, e sempre più precisi, sugli utenti della rete.

Quando una società del peso di Google prende una direzione sul proprio prodotto, senza dubbio questo ha grandi ripercussioni su tutti i prodotti minori, o le società minori, che si affacciano alla rete.

Google fornisce una serie di servizi considerati ormai “base” di internet, quali la ricerca con Google Search, la email con GMail, le mappe con Google Maps e così via; i suoi prodotti spesso sono pietra di paragone in quanto a usabilità, sicurezza ed efficacia.


Opera Ice: Anche Opera abbraccia WebKit

Opera ha annunciato un nuovo browser, Opera Ice, dedicato ai dispositivi mobile, basato su WebKit.

L’esplosione di browser basati su Webkit (Safari e Safari mobile, Chrome e Chrome mobile, …) ha relegato il browser opera e il suo sistema Presto ad un ruolo di secondo piano; la spinta di WebKit data da Google, Apple e altri lo ha imposto come lo standard de facto del web.

Una delle caratteristiche peculiari dei browser Opera è sempre stato l’utilizzo di Presto, il sistema di rendering proprietario leggero e da sempre applaudito per la grande compatibilità con gli standard W3C.

Opera ha una storia gloriosa nello sviluppo di browser per tutte le piattaforme. Negli anni il browser ha raggiunto i computer, i dispositivi mobile e anche le console di innumerevoli utenti.


Se Illumiroom e Kinetic 2 fossero nella prossima Xbox

Se Illumiroom e Kinetic 2 fossero nella prossima Xbox, con la console di Microsoft il videogioco si proietterebbe su tutta la stanza intorno al televisore, a console sarebbe in grado di rispondere ai movimenti del tuo corpo in modo preciso e reattivo, l’immersione in mondi paralleli sarebbe a portata di mano.

Esistono grandi sogni che si sono realizzati, come portare un computer in tasca, accedere a informazioni sterminate con una ricerca o poter dettare questo articolo con un sistema di riconoscimento vocale. Questo è un sogno al confronto frivolo, ma che merita di essere realizzato.


“Mobile first” è un imperativo: si vendono più tablet che PC

“Mobile First” è un metodo per la progettazione di applicazioni web che tenendo conto della crescente diffusione di dispositivi mobile, dice più o meno così:

Se sviluppi un’applicazione web, devi pensare al mobile
Il mobile ha delle regole più restrittive rispetto al desktop
Allora progetta prima il mobile e poi deriva il desktop

Questo modo di procedere ha alcuni difetti di base – assume ad esempio che l’esperienza utente e il contesto di utilizzo di un’applicazione web siano le stesse su desktop e su mobile, ma pone l’accento sull’importanza del mobile e sul suo impatto nella progettazione di applicazioni.

Secondo le previsioni da qui a due anni avremo una base di utenza che si collega tramite dispositivi mobile maggiore della base di utenza che si collega tramite dispositivi desktop – i cari vecchi computer da scrivania. A questo si aggiunge la previsione che già a partire da quest’anno la vendita di tablet supererà quella di computer fissi.

Il mobile first non è più un’esigenza ma una necessità per progettare applicazioni che siano utilizzate dal maggior numero di utenti possibile.


Homebrew per Mac: Installazione e utilizzo

Homebrew è un sistema di package manager per OSX che permette di accedere ad una vasta libreria di programmi e librerie open source utili a sviluppatori e power-user.

Installazione di Homebrew

Per installare Homebrew è necessario solo avere Ruby installato e funzionante sulla propria piattaforma. OSX include in tutte le proprie installazioni una versione di Ruby che, anche se di solito non aggiornata all’ultima versione, permette di eseguire con successo l’installazione di Homebrew.

Per procedere all’installazione è sufficiente scrivere sul proprio terminale:

ruby -e "$(curl -fsSkL raw.github.com/mxcl/homebrew/go)"

Questa istruzione scarica da internet ed esegue uno script che contiene tutte le informazioni necessarie alla corretta installazione di Homebrew.

Conclusa la procedura di installazione potete controlare che Homebrew sia funzionante sul vostro sistema scrivendo brew nel terminale e premendo invio; se ottenete come risposta un breve help di utilizzo del comando, significa che Homebrew è stato installato con successo.

Trovare il pacchetto che interessa

Con il comando brew search parola_chiave è possibile cercare fra i pacchetti quello di proprio interesse; ad esempio:

$ brew search postg
postgis	     postgres-xc  postgresql
homebrew/versions/postgis15		homebrew/versions/postgresql9
homebrew/versions/postgresql8
$

Installazione di un pacchetto

Trovato il pacchetto che vi interessa con Homebrew, per installarlo digitare:

brew install nome_pacchetto

come ad esempio brew install postgresql.

Attenzione: al termine dell’installazione del pacchetto spesso sono contenute istruzioni necessarie a portare a termine l’installazione del software presente nel pacchetto, oppure per la sua corretta configurazione. Seguite le istruzioni riportate per portare a termine l’installazione del software scelto tramite Homebrew.


Come Lenovo è diventato il primo produttore di PC al mondo

lenovo_risingThe Economist ripercorre la strada che ha portato Lenovo ad essere il primo produttore al mondo di PC.

Lenovo has a secret weapon. It has kept a lot of manufacturing in-house (why outsource to Foxconn when you already pay Chinese wages?). Mr Yang believes this in-house expertise gives his firm an edge in product development. But Lenovo must exploit that edge better than it has done so far if it is to compete with a technology powerhouse like Samsung and build a global brand anything like Apple’s.

Leggi l’articolo su The Economist